|
|
|
La radice della maca
peruviana (Lepidum
meyenii)
|
|
|
Effetti: nutritivo, afrodisiaco, tonico,
adattogeno
|
|
|
|
 |
|
Descrizione: la radice della maca peruviana è
una radice vegetale o tubero, lontanamente parente della patata dolce
selvatica messicana. Ancora prima dell’arrivo degli Incas, i nativi
peruviani utilizzavano la radice della maca per le sue favolose
proprietà nutrizionali e per i suoi effetti sulla sfera
sessuale.
Da secoli, la radice della maca cresce allo stato selvatico sulle
pendici delle Ande peruviane, al di sotto della calotta glaciale.
L’unica zona in cui cresce questa particolare specie di maca è una
regione dalle condizioni climatiche estreme, caratterizzata da gelidi
venti di alta quota ed intensa esposizione alla luce del sole. Non
esiste al mondo altro vegetale commestibile che possa crescere e
sopravvivere a tale altitudine.
Da subito, i pastori indigeni scoprirono che, facendo pascolare le
loro greggi ad altitudini più elevate, dove la maca cresce
spontaneamente, gli animali erano in migliori condizioni di salute, più
forti e più attivi sessualmente. Ben presto le popolazioni pastorizie
andine inserirono la maca nella propria dieta, scoprendone l’effetto
stimolante nel favorire lo sviluppo di forza ed energia.
Probabilmente gli alti livelli di minerali presenti nella radice
della maca sono dovuti alla fertilità del terreno degli altopiani
peruviani, dove il freddo è particolarmente intenso e l’ossigeno scarso.
Alcuni peruviani indigeni coltivano tuttora la maca con gli stessi
metodi, senza pesticidi né prodotti chimici.
|
|
|
|
|
 Polvere ed estratto di maca
|
 Maca cruda
|
 Capsule di
maca
|
Le
proprietà terapeutiche della maca hanno svolto un ruolo fondamentale per
lo sviluppo delle popolazioni locali, nonostante la mancanza di ossigeno
a tali altitudini. La radice della maca contiene considerevoli quantità
di aminoacidi, di carboidrati complessi, di vitamine B1, B2, B12 C, E
oltre a minerali quali calcio, fosforo, zinco, magnesio e ferro. Questa
pianta veniva usata tradizionalmente come afrodisiaco, sia per l’uomo
che per la donna, nonché per aumentare l’energia, la vitalità, la forza
e la resistenza negli atleti, per favorire la lucidità intellettuale,
per la fertilità. Inoltre, nell’uomo, per aumentare il volume del fluido
seminale, il numero degli spermatozoi e la loro mobilità, per il
trattamento di impotenza e disfunzione erettile; nella donna, invece,
per irregolarità mestruali e squilibri ormonali, compresa la menopausa e
la perimenopausa. Donne con mestruazioni irregolari hanno ottenuto
maggior regolarità, mentre donne in menopausa o perimenopausa che
soffrivano di vampate e di sbalzi di umore, hanno riscontrato un
sensibile calo di questi ed altri sintomi correlati. Infine, per la
presenza di glicosidi steroidei e quindi come alternativa naturale agli
steroidi anabolizzanti, la maca sta ottenendo sempre maggior popolarità
tra i bodybuilders e gli sportivi del sollevamento
pesi.
La popolarità della maca
sta crescendo in tutto il mondo a ritmi vertiginosi. Nell’Agosto del
2001, sono stati pubblicati i primi risultati di importanti esperimenti
clinici sugli effetti della maca. La maca utilizzata per questi test, è
una versione concentrata e particolarmente efficace, ottenuta tramite un
procedimento chiamato gelatinizzazione.
I
risultati della Fase I hanno dimostrato che la maca
gelatinizzata:
- riduce la pressione diastolica arteriosa (abbassa la pressione
sanguigna)
- ha
effetto anti-anemico (equilibra il livello di ferro nel
sangue)
- è un
efficace energetico, probabilmente per il suo effetto stimolante sui
livelli di siero dell’ormone della crescita (HGH)
- produce
riserve di zuccheri del sangue (glucosio) agendo sui grassi corporei
(favorisce il consumo di glucosio nella circolazione sanguigna e dare
quindi energia, piuttosto che trasformarlo in accumulo di
grassi)
- instaura
un generale “senso di benessere”
- nella
maggioranza dei maschi trattati con maca gelatinizzata, è aumentato
sensibilmente il livello di DHEA (deidropiandosterone)
- diminuisce lo stato di ansia già fin dalle prime due
settimane di trattamento
- diminuisce lo stress
- aumenta
il desiderio sessuale (libido) del 180 per cento
- aumenta
il volume del liquido seminale, il numero degli spermatozoi mobili e
la loro mobilità (aumento medio del numero di spermatozoi del 200 per
cento nel gruppo trattato con maca rispetto al gruppo che ha assunto
sostanze placebo)
- aumenta
gli androgeni adrenali
|